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Archivio di novembre 2009

Vocabolario Ostetrico “A”

ABO: principale sistema gruppo – ematico composto dai 4 gruppi A, B, AB e O.

Aborto: interruzione della gravidanza entro il 180° giorno completo di amenorrea (25 settimane + 5 giorni) L’aborto può esserespontaneoprovocato. Quello provocato comprende l’interruzione volontaria della gravidanza su richiesta materna, l’interruzione volontaria su richiesta per patologie embrio – fetali e/o materne, l’aborto clandestino o illegale. Tenendo conto delle modalità con le quali si presenta il quadro clinico dell’aborto, si può considerare:
Aborto completo quando avviene l’espulsione integrale del prodotto del concepimento.
Aborto incompleto quando parte della gravidanza viene ritenuta nella cavità uterina.
Aborto interno quando la gravidanza si interrompe, ma non viene espulsa dall’utero.
Aborto settico quando alla ritenzione di materiale abortivo in utero segue un’infezione pelvica.
Aborto ripetuto quando tre o più gravidanze si interrompono spontaneamente in modo consecutivo.

Abruptio placentae: termine latino con cui si indica il distacco intempestivo di placenta normalmente inserta (v. distacco di placenta).

Acido folico: vitamina B complessa necessaria per lo sviluppo normale e adeguato di globuli rossi. La sua carenza prima e durante la gravidanza può causare difetti del tubo neurale nel feto.

Alfa-fetoproteina (AFP): proteina di origine fetale che attraversa la barriera placentare ed entra nella circolazione sanguigna materna. La sua quantificazione riveste un ruolo importante negli esami di controllo per individuare alcune malformazioni congenite.

Amniotico (liquido): liquido contenuto nel sacco amniotico in quantità variabile durante la gravidanza, con valori medi, a termine della stessa, calcolati in circa 800ml. Esercita sul feto un’azione protettiva assorbendo urti e traumi, consente al feto di muoversi e gli garantisce un ambiente termico costante.

Amniocentesi: prelievo di liquido amniotico per via trans addominale allo scopo di fornire una diagnosi prenatale di varie condizioni morbose (anomalie cromosomiche, malattie ereditarie), valutare la maturità fetale, valutare le condizioni fetali in caso di immunizzazione antieritrocitaria materno-fetale.

Amnioscopia: procedimento diagnostico indolore che serve per la valutazione del colore del liquido amniotico presente al davanti della parte presentata fetale. Si esegue inserendo nel canale cervicale un tubo apposito, di calibro variabile, dotato di mandrino. Tolto il mandrino, con un adeguato sistema di illuminazione si valuta il colore del liquido amniotico. Normalmente è limpido con riflessi azzurri.

Analgesia peridurale: analgesia ottenuta mediante l’iniezione di anestetico attraverso un catetere posizionato nello spazio peridurale lombare. Permette di ridurre o eliminare i dolori del travaglio di parto.

APGAR (punteggio della): valutazione clinica della vitalità neonatale ottenuta con un sistema a punteggio (0 – 1 – 2) proposto da Virginia Apgar nel 1953. Il punteggio si basa sulla valutazione di 5 sintomi (Frequenza Cardiaca, Attività Respiratoria Spontanea, Tono Muscolare, Eccitabilità Riflessa, Colorito) a 1 e a 5 minuti dalla nascita. Si considera ottimale un punteggio compreso tra 7 e 10.

Arterie Ombelicali: vasi che originano dalle arterie iliache interne del feto e che percorrendo il cordone ombelicale distribuiranno il sangue ai villi coriali (placenta) per subirvi il processo di ossigenazione ed eliminarvi l’anidride carbonica.

Vocabolario Ostetrico “B”

BCF: sigla che sta per Battito Cardiaco Fetale.

BPD: sigla che sta per Diametro BiParietale. Distanza tra le 2 ossa parietali del cranio fetale. Il valore misurato in ecografia permette di valutare l’epoca gestazionale e la crescita del feto.

Billings: metodo naturale di controllo della fertilità, basato sulla valutazione delle caratteristiche del muco cervicale in fase peri ovulatoria.

Biopsia endometriale: esame con cui viene prelevata una quantità di endometrio da esaminare al microscopio.

Braxton Hicks (contrazioni di): contrazioni uterine delle ultime settimane di gravidanza, che presentano grado variabile di coordinazione, non sono dolorose e non esprimono il travaglio di parto.

Vocabolario Ostetrico “C”

Camera Ovulare: evidenziabile ecograficamente dopo la 5° settimana di età gestazionale, si tratta della sacca liquida che contiene l’embrione in via di sviluppo. Il volume della camera ovulare aumenta di circa 1.2 mm al giorno; quando raggiunge un diametro di circa 10 mm, diventa visibile il sacco vitellino, una struttura esclusivamente presente in questa prima fase della vita per poi regredire con l’avanzare delle settimane. Dopo 6 settimane di età gestazionale compare l’embrione con il suo battito cardiaco.

Candidiasi: tipo di vaginite causata dalla eccessiva crescita del fungo chiamato Candida Albicans.

Cardiotocografia: metodica elettronica che utilizza gli ultrasuoni per monitorare il benessere fetale mediante la valutazione dell’attività cardiaca fetale e l’attività contrattile uterina.

Cariotipo: assetto cromosomico di un individuo (numero, forma e dimensioni dei cromosomi).

Cerchiaggio: intervento chirurgico che consiste nel posizionare un nastro di materiale non assorbibile a circondare il collo dell’utero con l’intento di impedire un aborto o un parto prematuro.

Cervice (cervix): estremità dell’utero che sporge in vagina.

Cervicite: infiammazione della cervice.

Cinque principali cause di mortalità materna: emorragie, aborti clandestini, sepsi, eclampsia, parto ostacolato.

Chlamydia Trachomatis: batterio trasmissibile per contagio interumano, sia per via sessuale che materno-fetale. L’infezione da C. trachomatis è quella a trasmissione sessuale batterica più diffusa al mondo. Le infezioni sessuali, nelle donne, risultano asintomatiche nel 75% dei casi mentre negli altri casi si comporta come una sindrome essudativa, con uretrite nel maschio e cervicite nella donna. Nel caso l’infezione si estenda oltre i genitali interni, può arrivare a causare una salpingite e una malattia infiammatoria pelvica, con conseguenze quali infertilità, poliabortività o gravidanza ectopica. L’infezione neonatale, contratta durante il passaggio del feto nel canale del parto infetto, ha una frequenza del 30-70%. Fino alla metà dei neonati infetti presenta segni di patologia oculare (congiuntivite purulenta) e circa il 10-20% può sviluppare una grave pneumopatia interstiziale infantile.

Cloasma gravidico: pigmentazione cutanea che si manifesta in modo variabile durante la gravidanza. Quando si manifesta sul viso viene detta anche “maschera facciale gravidica” e si localizza in  modo particolare alla fronte, alla radice del naso e agli zigomi comparendo abitualmente dopo la 16ma settimana di gestazione. Talvolta può interessare la linea alba, ovvero la zona di cute compresa tra pube e ombelico

Cordone ombelicale: origina dal peduncolo ventrale,procede dall’ombelico del feto al lato fetale della placenta; lungo circa 50-60 cm,quasi sempre con rotazione a spirale,rivestito esternamente dall’amnios. Il cordone ombelicale contiene 3 vasi: le due arterie ombelicali(continuazione dei rami delle arterie iliache interne, portano sangue fetale attraverso il cordone ombelicale alla placenta) ed una vena ombelicale(porta sangue dalla placenta al feto).I vasi sono inclusi nella gelatina di Wharton.

Corion:membrana fetale media che si sviluppa da mesoderma e trofoblasto dapprima coperta completamente da villi.

Corpo luteo:si forma nell’ovaio dal follicolo dopo deiscenza,sede di produzione degli estrogeni e dell’ormone del corpo luteo(progesterone).Si distingue in:corpo luteo gravidico: si mantiene fino all’inizio del terzo mese di gravidanza,regredisce quindi lentamente; corpo luteo mestruale:regredisce in mancanza di fecondazione del’uovo,conseguenza della calante produzione ormonale:emorragia mestruale.

Cotiledone:fascio dei villi del corion; lobulo della placenta.

Credè,manovra di Karl Credè, ginecologo: manovra per il distacco di placenta,nelle anomalie del distacco di placenta; eseguita con o senza anestesia generale; in caso di insuccesso, va eseguito un distacco manuale di placenta in anestesia.

Credè,profilassi di:trattamento preventivo della congiuntiva dei neonati contro la gonoblenorrea mediante soluzione di AgNO3 all’1% CRLCrown Rump Lenght, la misura che, compresa tra il vertice della testa ed il sacro dell’embrione, consentirà di datare la gravidanza con precisione entro la 12ma settimana.

Vocabolario Ostetrico “D”

Decidua: termine con cui si indica l’endometrio (vedi) che ha subito modificazioni tali da renderlo adatto all’impianto dell’embrione.

Dic:abbreviazione di ingl. disseminated intravasal coagulation, coagulazione intravasale disseminata; coagulopatia da consumo

Difetto del tubo neurale (NTD): difetto congenito consistente in uno sviluppo anomalo dell’encefalo, del midollo spinale o delle meningi.

Dilatazione,periodo della:periodo dell’inizio dellae contrazioni uterine sino all’apertura completa dell’ostio uterino; l’apertura avviene per attività ritmica.

Dismaturità:sinonimo distrofia prenatale

Distacco di placenta: condizione in cui la placenta si stacca dalla parete interna dell’utero prima dell’espulsione completa del feto. Il distacco può essere parziale, o nei casi più gravi, totale.

Distocia: condizione che comporta un’alterazione della normale evoluzione del parto. Viene cioè compromessa l’interazione ideale tra i 3 fattori del parto (canale del parto ovvero del bacino, corpo mobile ovvero del feto, forze del parto ovvero delle contrazioni uterine).

Vocabolario Ostetrico “F”

Fecondazione: momento della fusione dei due gameti, uovo e spermatozoo, che porta alla formazione dello zigote, cioè della prima cellula del nuovo essere.

Fertilità: capacità riproduttiva di un individuo, di una coppia, di un gruppo o di una popolazione.

Fertilizzazione in vitro: procedura per ottenere una gravidanza, attraverso la quale una cellula uovo viene prelevata dall’ovaio, fecondata in laboratorio con uno spermatozoo e poi reintrodotta nell’utero.

Feto: è il prodotto del concepimento dopo i primi due mesi di gravidanza (quando si chiama embrione), fino al momento della nascita.

Feto,movimenti del : movimenti del feto nell’utero che vengono avvertiti dalla primipara all’incirca nella 20° sett di gestazione e dalla pluripara tra la 16° e 20° sett di gestazione.

Fontanella:breccia ossea nel cranio fetale; grande fontanella:traosso frontale e parietale, ove confluiscono la sutura coronaria e quella saggitale quadrangolare, si chiude nel 2° /3° anno di vita;piccola fontanella situata tra i parietali e l’osso occipitale,triangolare, rappresenta l’indice di posizione nel parto regolare; si chiude nel primo trimestre dopo il parto.