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Vocabolario Ostetrico “A”

ABO: principale sistema gruppo – ematico composto dai 4 gruppi A, B, AB e O.

Aborto: interruzione della gravidanza entro il 180° giorno completo di amenorrea (25 settimane + 5 giorni) L’aborto può esserespontaneoprovocato. Quello provocato comprende l’interruzione volontaria della gravidanza su richiesta materna, l’interruzione volontaria su richiesta per patologie embrio – fetali e/o materne, l’aborto clandestino o illegale. Tenendo conto delle modalità con le quali si presenta il quadro clinico dell’aborto, si può considerare:
Aborto completo quando avviene l’espulsione integrale del prodotto del concepimento.
Aborto incompleto quando parte della gravidanza viene ritenuta nella cavità uterina.
Aborto interno quando la gravidanza si interrompe, ma non viene espulsa dall’utero.
Aborto settico quando alla ritenzione di materiale abortivo in utero segue un’infezione pelvica.
Aborto ripetuto quando tre o più gravidanze si interrompono spontaneamente in modo consecutivo.

Abruptio placentae: termine latino con cui si indica il distacco intempestivo di placenta normalmente inserta (v. distacco di placenta).

Acido folico: vitamina B complessa necessaria per lo sviluppo normale e adeguato di globuli rossi. La sua carenza prima e durante la gravidanza può causare difetti del tubo neurale nel feto.

Alfa-fetoproteina (AFP): proteina di origine fetale che attraversa la barriera placentare ed entra nella circolazione sanguigna materna. La sua quantificazione riveste un ruolo importante negli esami di controllo per individuare alcune malformazioni congenite.

Amniotico (liquido): liquido contenuto nel sacco amniotico in quantità variabile durante la gravidanza, con valori medi, a termine della stessa, calcolati in circa 800ml. Esercita sul feto un’azione protettiva assorbendo urti e traumi, consente al feto di muoversi e gli garantisce un ambiente termico costante.

Amniocentesi: prelievo di liquido amniotico per via trans addominale allo scopo di fornire una diagnosi prenatale di varie condizioni morbose (anomalie cromosomiche, malattie ereditarie), valutare la maturità fetale, valutare le condizioni fetali in caso di immunizzazione antieritrocitaria materno-fetale.

Amnioscopia: procedimento diagnostico indolore che serve per la valutazione del colore del liquido amniotico presente al davanti della parte presentata fetale. Si esegue inserendo nel canale cervicale un tubo apposito, di calibro variabile, dotato di mandrino. Tolto il mandrino, con un adeguato sistema di illuminazione si valuta il colore del liquido amniotico. Normalmente è limpido con riflessi azzurri.

Analgesia peridurale: analgesia ottenuta mediante l’iniezione di anestetico attraverso un catetere posizionato nello spazio peridurale lombare. Permette di ridurre o eliminare i dolori del travaglio di parto.

APGAR (punteggio della): valutazione clinica della vitalità neonatale ottenuta con un sistema a punteggio (0 – 1 – 2) proposto da Virginia Apgar nel 1953. Il punteggio si basa sulla valutazione di 5 sintomi (Frequenza Cardiaca, Attività Respiratoria Spontanea, Tono Muscolare, Eccitabilità Riflessa, Colorito) a 1 e a 5 minuti dalla nascita. Si considera ottimale un punteggio compreso tra 7 e 10.

Arterie Ombelicali: vasi che originano dalle arterie iliache interne del feto e che percorrendo il cordone ombelicale distribuiranno il sangue ai villi coriali (placenta) per subirvi il processo di ossigenazione ed eliminarvi l’anidride carbonica.

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